Aumenta il diritto annuale per alcune Camere di Commercio d’Italia

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato gli anni 2020, 2021 e 2022 l’incremento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20% per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalla camere di commercio condivisi con le Regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese (D.M. 12 marzo 2020).

Le Camere di commercio autorizzate ad incrementare le misure del diritto annuale sono quelle presenti nelle seguenti città o regioni:

Agrigento Alessandria Aosta
Arezzo-Siena Asti Avellino
Bari Basilicata Benevento
Bergamo Biella-Vercelli Bologna
Bolzano Brescia Brindisi
Cagliari Caltanissetta Caserta
Catanzaro Chieti-Pescara Como-Lecco
Cosenza Cremona Crotone
Cuneo Ferrara Firenze
Foggia Frosinone Genova
L’Aquila Latina Lecce
Lucca Mantova Marche
Maremma e Tirreno Massa Carrara Messina
Milano Monza Brianza Lodi Modena Molise
Napoli Novara Nuoro
Oristano Padova Palermo-Enna
Parma Pavia Perugia
Piacenza Pisa Pistoia
Pordenone-Udine Prato Ravenna
Reggio-Calabria Reggio-Emilia Rieti
Riviere di Liguria Roma Romagna
Salerno Sassari Sicilia orientale
Sondrio Taranto Teramo
Terni Torino Trapani
Trento Treviso-Belluno Varese
Venezia-Giulia Venezia-Rovigo Verbania
Verona Vibo-Valentia Vicenza
Viterbo

In tutti i casi l’aumento è del 20%, eccetto per la Camera di commercio di Perugia che registra un aumento del 10%.
Le imprese che hanno già provveduto, per l’anno 2020, al versamento del diritto annuale possono effettuare il conguaglio rispetto all’importo versato entro il 30 novembre 2020.