Autorizzazione per impiego di minori dello spettacolo: precisazioni

Si forniscono precisazioni sull’autorizzazione dell’Ispettorato territoriale del lavoro in assenza di un rapporto di lavoro, per il rilascio, a titolo gratuito, di una intervista da parte di un minore in un programma televisivo.

La normativa sulla tutela del lavoro dei bambini e degli adolescenti, dispone che, l’ispettorato può autorizzare, previo assenso scritto dei titolari della potestà genitoriale, l’impiego dei minori in attività lavorative di carattere culturale, artistico, sportivo o pubblicitario e nel settore dello spettacolo, purché si tratti di attività che non pregiudicano la sicurezza, l’integrità psicofisica e lo sviluppo del minore, la frequenza scolastica o la partecipazione a programmi di orientamento o di formazione professionale.
Ebbene, deve precisarsi che – in conformità a tale previsione – l’autorizzazione in parola deve essere rilasciata dall’Ispettorato territoriale solo laddove sussista un rapporto di lavoro.
D’altronde, il regolamento che disciplina circa l’impiego di minori di anni quattordici in programmi televisivi, sebbene trovi applicazione anche al di fuori di un rapporto di lavoro, tuttavia, nel rinviare espressamente alla legge in materia di minori, fa espresso riferimento alle sole ipotesi di “impiego lavorativo del minore di anni quattordici”.