Firmata intesa per il rilancio dei settori della conoscenza

Siglato il 24/4/2019, tra il Governo e le organizzazioni sindacali del comparto istruzione e ricerca, la FLC-CGIL, la CISL-FSUR, la FED. UIL SCUOLA RUA, la SNALS CONFSAL, la FED. GILDA UNAMS, l’intesa per il rilancio dei settori della conoscenza.

Con tale intesa le Parti firmatarie convengono sulla necessità di avviare quanto prima l’iter per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e ricerca, unico strumento atto a valorizzare il lavoro di tutto il personale.
Il Governo, al fine di riconoscere il fondamentale ruolo nella società del personale docente e ATA, di difenderne e incrementarne il prestigio sociale e di avviare un percorso che permetta un graduale avvicinamento alla media dei livelli salariali di altri Paesi europei, si impegna a reperire ulteriori risorse finanziarie da destinare specificatamente al personale scolastico, in occasione della legge di bilancio per il 2020, che si aggiungano a quelle già stanziate.
Pertanto, il Governo garantirà con cadenza regolare l’indizione dei concorsi per il personale docente.
Occorrerà altresì valorizzare il personale ATA che, già di ruolo, aspiri a progredire nella carriera attraverso l’attuazione degli istituti contrattuali vigenti, ivi inclusi gli assistenti amministrativi facenti le funzioni di DSGA.
Occorrerà, infine, riconoscere il ruolo e la funzione dei dirigenti scolastici.
Al fine di valorizzare la professionalità del personale dei settori dell’università e della ricerca, il Governo si impegna a promuovere un intervento normativo per consentire maggiore flessibilità nella determinazione e nell’utilizzo dei fondi per il salario accessorio.