Posticipata a novembre l’una tantum per le Agenzie di Viaggio

Siglato il 30/3/2020, tra la FIAVET e la FILCAMS-CGIL, la FISASCAT-CISL, la UILTUCS-UIL, l’accordo che ha previsto il rinvio a novembre 2020 dell’erogazione della seconda tranche di una tantum per il personale delle agenzie di viaggio.

Considerato che il settore del Turismo si trova a dover affrontare una situazione di crisi senza precedenti imputabile all’attuale emergenza sanitaria ed alle misure di contenimento adottate per contrastare la diffusione del COVID-19 (CORONAVIRUS), determinando il fermo delle attività delle aziende turistiche.

Le predette conseguenze economiche negative inducono le parti a non aggravare ulteriormente i conti aziendali, onde evitare conseguenze negative in aggiunta al calo dei fatturati in corso e futuri ed in termini occupazionali.
In corrispondenza con il corrente mese di marzo, il CCNL 24/7/2019 prevede l’erogazione della II tranche di una tantum
Le Parti, alla luce di quanto discusso e condiviso in via telematica, concordano il rinvio dell’erogazione della II tranche di una tantum prevista per il mese di marzo 2020 al mese di novembre 2020, fatti salvi gli accordi di miglior favore sottoscritti in materia.
Per il personale in forza alla data del luglio 2019 sarà riconosciuta, per il servizio prestato nell’ambito del rapporto di lavoro in essere alla predetta data nel corso del periodo 1 gennaio 2019 – 30 giugno 2019 (carenza contrattuale), la seconda tranche di una tantum, riportata nella tabella seguente:

Livello

Importo

1 111,00
2 101,25
3 95,25
4 90,00
5 84,75
6 80,25
6 S 81,00
7 75,00
QUADRO A 128,25
QUADRO B 118,50
APP.PROFESS. 60,00

Ai lavoratori che non abbiano prestato servizio per l’intero periodo di carenza contrattuale, gli importi verranno erogati pro quota, in ragione di un sesto per ogni mese intero di servizio prestato. A tal fine non verranno considerate le frazioni di mese inferiori a 15 giorni, mentre quelle pari o superiori a 15 giorni verranno computate come mese intero.
Analogamente si procederà per i casi in cui non sia dato luogo a retribuzione nello stesso periodo, a norma di legge e di contratto (ivi compresa la malattia), con esclusione dei casi di maternità ed infortunio.
Per il personale in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale, l’erogazione avverrà con criteri di proporzionalità.
Gli importi una tantum di cui sopra sono erogati a titolo di indennizzo per il periodo di carenza contrattuale e non sono utili agli effetti del computo di alcun istituto di legge e contrattuale né del trattamento di fine rapporto.