Reddito di cittadinanza: inviati gli sms per integrare le domande

L’Inps comunica di aver inviato 519.586 sms per avvisare i percettori di Reddito o Pensione di cittadinanza (Rdc/Pdc) che hanno presentato la domanda nel mese di marzo della possibilità di integrare la domanda collegandosi al link https://serviziweb2.inps.it/RedditoCittadinanza/autocertificazione (Comunicato stampa 7 ottobre 2019).

Alla disciplina del Reddito e della Pensione di cittadinanza – si ricorda – sono state apportate modifiche significative con la legge 28 marzo 2019, n. 26, di conversione del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Le novità introdotte in sede di conversione, hanno un impatto soprattutto sulle prime domande di Reddito di cittadinanza presentate a partire dal 6 marzo 2019 utilizzando il modello di domanda allo scopo predisposto, allegato alla circolare n. 43 del 20 marzo 2019. Tale modello, a seguito delle predette modifiche, è stato coerentemente modificato, integrato e pubblicato in data 2 aprile 2019.
In merito alla decorrenza del beneficio, è stato previsto un regime transitorio di salvaguardia delle richieste di Rdc/Pdc presentate sulla base della disciplina vigente prima della data di entrata in vigore della legge di conversione: per tali domande, il beneficio riconosciuto può essere erogato per un periodo non superiore a sei mesi “pur in assenza dell’eventuale ulteriore certificazione, documentazione o dichiarazione sul possesso dei requisiti, richiesta in forza delle disposizioni introdotte dalla legge di conversione del presente decreto ai fini dell’accesso al beneficio”.
Come chiarito con recente messaggio n. 3568/2019, a decorrere da ottobre 2019, occorre allineare il contenuto delle dichiarazioni già rese da coloro che hanno presentato la domanda di Reddito di cittadinanza nel mese di marzo a quello previsto a regime dopo la conversione in legge del decreto, conformemente ai nuovi modelli.
Tale integrazione, sussistendone tutte le condizioni di legge, renderà possibile la prosecuzione nella percezione del beneficio economico senza soluzione di continuità.

In seguito all’invio da parte dell’Inps degli sms contenenti l’avviso per i percettori di Reddito o Pensione di cittadinanza che hanno presentato la domanda nel mese di marzo della possibilità di integrare la domanda, nella sola giornata di venerdì sono pervenute 114.352 integrazioni.
I nuclei familiari interessati potranno integrare le dichiarazioni di responsabilità presentate in domanda (e prendere atto delle informative aggiornate) collegandosi al link https://serviziweb2.inps.it/RedditoCittadinanza/autocertificazione, per il quale non è richiesto il PIN e che è anche indicato nel messaggio loro inviato. Il collegamento alla pagina rimarrà sempre attivo.
Solo per le domande aggiornate fino al 21 ottobre, però, sarà possibile l’elaborazione nei tempi utili per la liquidazione della rata di Rdc/Pdc spettante per la mensilità di ottobre.
Per chi effettuerà l’aggiornamento dopo il 21 ottobre, la prestazione resterà sospesa sino all’acquisizione della dichiarazione.