Licenziamento per giusta causa per abuso dei permessi 104

È legittimo il licenziamento per giutsa causa del lavoratore abuso dei 104, per il disvalore sociale ed etico della condotta e la compromissione irrimediabile del vincolo fiduciario.

Lo ha ribadito la Suprema Corte di Cassazione pronunciandosi sul caso di un lavoratore licenziato per abuso dei permessi per assistenza al familiare disabile.
In particolare, dalla relazione investigativa prodotta dal datore di lavoro era emerso che in alcune giornate il medesimo lavoratore non era uscito né entrato nella propria abitazione in orario compreso fra le 6.30 e le 21,00; ciò strideva insanabilmente con le giustificazioni rese dallo stesso in sede di audizione disciplinare, nell’ambito delle quali aveva dichiarato di aver prestato regolare assistenza alla zia come era abitudine, ad eccezione di alcune ore della giornata.
Prova ulteriore della mancata assistenza era fornita dall’appostamento dell’investigatore nella strada dove era ubicata l’abitazione della zia, non esplicando incidenza determinante l’errore di due numeri civici quale sede dell’appostamento, trattandosi (come riferito dai testimoni) di strada “a senso unico e molto stretta”, con numeri civici “adiacenti”.
Ciò giustificava, dunque, il provvedimento espulsivo per il disvalore sociale ed etico della condotta e la compromissione irrimediabile del vincolo fiduciario.