Parte economica del rinnovo del CCNL dipendenti Rai

Seguono alcuni aspetti economici dell’ipotesi di rinnovo siglata il 28/2/2018, tra la RAI-Radiotelevisione Italiana, assistita da UNINDUSTRIA Roma e la SLC-CGIL, la FISTEL-CISL, la UILCOM-UIL, l’UGL INFORMAZIONE, la LIBERSIND-CONFSAL, del CCNL per quadri, impiegati ed operai dipendenti da RAI-Radiotelevisione Italiana, Rai Cinema, Rai Com e Rai Way, per gli anni 2014-2018.

Aumenti retributivi

Lavoratori in servizio a tempo indeterminato alla data del 6/4/1995

Con riferimento ai lavoratori in servizio a tempo indeterminato alla data del 6/4/1995, le Parti convengono di aumentare i minimi di stipendio nella misura di euro 20,00 (venti/00) l.m., riferita al parametro del livello 4, con decorrenza 1/7/2018 e di ulteriori euro 10,00 (dieci/00) l.m., sotto forma di E.D.R. (per quattordici mensilità), riferita al parametro del livello 4, con medesima decorrenza. Tale ultimo importo incide esclusivamente sultrattamento di fine rapporto e sugli accantonamenti a titolo di previdenza complementare.
Per tali lavoratori, le Parti convengono, altresì, di aumentare i minimi di stipendio nella misura di ulteriori euro 20,00 (venti/00) l.m., riferita al parametro del livello 4, con decorrenza 1/1/2019.
 

Liv.

Incrementi edr dall’1/7/2018

Incrementi dall’1/7/2018

Incrementi dall’1/1/2019

A 13,66 27,33 27,33
1 12,55 25,09 25,09
2 11,68 23,35 23,35
3 10,81 21,61 21,61
4 10,00 20,00 20,00
5 9,25 18,51 18,51
6 8,39 16,77 16,77
7 7,76 15,53 15,53
8 7,02 14,04 14,04
9 6,21 12,42 12,42

Liv.

Edr

dal

1/7/2018

Minimi

dal

1/7/2018

Minimi

dal

1/1/2019

A 75,15 1.553,80 1.581,13
1 69,01 1.429,83 1.454,92
2 64,23 1.330,34 1.353,69
3 59,44 1.230,76 1.252,37
4 55,00 1.140,93 1.160,93
5 50,90 1.046,58 1.065,09
6 46,12 954,12 970,89
7 42,70 886,02 901,55
8 38,60 798,75 812,79
9 34,16 708,79 721,21

Lavoratori assunti a tempo indeterminato successivamente al 6/4/1995

Con riferimento ai lavoratori assunti dopo il 6/4/1995, le Parti convengono di aumentare i minimi di stipendio nella misura di euro 30,00 (trenta/00) l.m., riferita al parametro del livello 4, con decorrenza 1/7/2018.
Per tali lavoratori, le Parti convengono, altresì, di aumentare i minimi di stipendio nella misura di ulteriori euro 22,00 (ventidue/00) l.m., riferita al parametro del livello 4, con decorrenza 1/1/2019.

Liv.

Incrementi 1/7/2018

Incrementi 1/1/2019

A 40,99 30,06
1 37,64 27,60
2 35,03 25,69
3 32,42 23,78
4 30,00 22,00
5 27,76 20,36
6 25,16 18,45
7 23,29 17,08
8 21,06 15,44
9 18,63 13,66

Liv.

Minimi dall’1/7/2018

Minimi dall’1/1/2019

A 1.567,46 1.597,52
1 1.442,38 1.469,98
2 1.342,02 1.367,71
3 1.241,57 1.265,35
4 1.150,93 1.172,93
5 1.055,83 1.076,19
6 962,51 980,96
7 893,78 910,86
8 805,77 821,21
9 715,00 728,66

Una Tantum

Le Parti convengono di corrispondere:
– ai lavoratori in servizio a tempo indeterminato alla data odierna, un importo “una tantum” non riparametrata di euro 900,00 (novecento/00) lordi per il periodo 1/1/2014 – 31/12/2017 – da proporzionare in relazione ai periodi di servizio effettivamente prestati a tempo indeterminato nei periodi di riferimento – da erogare con le competenze del mese di aprile 2018, a condizione che le OO.SS. comunichino all’Azienda l’operatività dell’accordo entro il mese di marzo;
– ai lavoratori già inseriti alla data odierna nelle fasce A e B del bacino disciplinato dall’accordo del 29/7/2011 e a coloro ai quali sono state riconosciute analoghe garanzie, in luogo della somma di cui sopra, un importo “una tantum” non riparametrata di euro 600,00 (seicento/00) lordi, in proporzione ai periodi di servizio a tempo determinato effettivamente prestati nell’arco temporale 1/1/2014 31/12/2017. Tale somma verrà erogata con le competenze di aprile 2018, ovvero con la prima busta paga utile successiva, a condizione che le OO.SS. comunichino all’Azienda l’operatività dell’accordo entro il mese di marzo.
Tali importi non entrano nella base di calcolo del TFR, nè in ogni altro istituto contrattuale o di legge (direttamente o indirettamente), ivi inclusi gli accantonamenti al fondo di previdenza complementare.

Indennità mancata limitazione orario di lavoro

A decorrere dall’1/4/2018, l’indennità di mancata limitazione orario di lavoro viene riconosciuta, qualora l’orario di lavoro del settore sia programmato in turni di lavoro 7 giorni su 7 e, di conseguenza i singoli lavoratori abbiano turni variabili, con NL e riposo mobili, anche alle seguenti categorie di dipendenti:
– al personale impiegatizio inserito nell’unità organizzativa “Progetti Produttivi Speciali e Supporto Intemazionale” nell’ambito del nucleo “Supporto Intemazionale” della Direzione Produzione TV;
– al personale impiegatizio inserito nell’ufficio accettazione del Centro di Produzione di Torino.
– al personale impiegatizio inserito nell’ambito dei “Servizi Televideo” della struttura “Pubblica Utilità”;
– ai funzionari di servizio della Direzione Palinsesto.
– al personale impiegatizio inserito del Palinsesto di Rai Sport.”
Anche in relazione alle modifiche apportate con decorrenza dall’1/4/2018, le Parti ribadiscono che l’indennità mancata limitazione orario di lavoro non potrà essere più assegnata se non in presenza dei presupposti fissati dal presente articolo contrattuale; per i casi in cui l’indennità sia stata eventualmente attribuita in passato, la stessa verrà mantenuta ad personam e revocata in caso di assegnazione ad altro ambito aziendale ovvero di trasformazione del rapporto a part-time.

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